DAGLI ANTICHI MITI AI NUOVI EROI
un progetto ispirato dalla sicurezza e dedicato alla vita
Le due ruote rappresentano da sempre un forte polo di attrazione per i giovani, in quanto simbolo di libertà, indipendenza ed autonomia.
Il fascino esercitato dalle moto, porta spesso i giovani a sottovalutarne la pericolosità ed i rischi, personali e non, associati ad una guida imprudente.
I comportamenti trasgressivi, tra i quali rientra la velocità estrema, sono tipici dell’adolescente che esprime così il bisogno di osare, di spingersi all’estremo per testare i propri limiti e misurare se stesso.
Se alcuni comportamenti rischiosi sono fisiologici alla crescita e portavoce di un autentico desiderio di autonomia, altri sono fonte di rischi troppo elevati e vanno arginati prima del loro manifestarsi. Per tale ragione diventa di fondamentale importanza prevenire tali condotte educando i ragazzi ai motori ed alla guida sicura. “Guida sicura” significa conoscenza delle due ruote, padronanza e conoscenza nell’utilizzo del mezzo.
Succede troppo di frequente che i giovani si avvicinino alle due ruote osando ciò che hanno visto fare dai loro piloti preferiti, trascurando il fatto che in pista il sistema motociclistico garantisca un certo margine di sicurezza ed incolumità, non paragonabile a ciò che avviene sulle strade.
Inoltre i cambiamenti nel mondo motociclistico hanno permesso anche ai giovani e giovanissimi di avvicinarsi alle categorie minori, come minimoto, aumentando il fascino e l’entusiasmo verso le due ruote che come conseguenza spesso portano a sottovalutarne la pericolosità.
Un primo passo può essere quello di aiutarli a capire la differenza tra lo stile di guida delle gare e quello stradale, per evitare la facile confusione tra pista e realtà.
Da qui l’idea di rapportarsi con i giovani di oggi con un nuovo mezzo attraente ma al tempo stesso terapeutico, che diventi un “veicolo” per trasmettere principi di sicurezza, educazione e prevenzione...

